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Le radiocomunicazione di emergenza durante l’alluvione di novembre 2010.

L'attività del Gruppo Radio Piovese

Ancora una volta il nostro territorio ha subito una calamità naturale, questa volta però non si è trattato del solito acquazzone estivo, questa volta una serie di concause hanno provocato una vera e propria alluvione.

I comuni di Bovolenta, Casalserugo e Ponte San Nicolò per il Piovese, Saletto nella Bassa Padovana, Veggiano e Rubano oltre che a Padova hanno vissuto nei primi giorni di novembre momenti tragici, la rottura di argini e relativa esondazione dei canali ha provocato l’evacuazione di persone ed animali, l’acqua che invadeva le case e fabbriche cancellava in poco tempo i ricordi, gli affetti,  distruggeva le cose della vita di tutti i giorni.

Anche noi come molti volontari siamo stati attivati per partecipare alle operazioni di soccorso, sin dalla notte del 2 novembre una squadra di operatori radio del SER (Servizio Emergenza Radio) si portava con il nuovo automezzo a Bovolenta per allestire un Centro Operativo atto a supportare le attività dei volontari locali e del Distretto del Piovese.

Da subito l’ IVECO DAILY allestito  come “stazione radiomobile” si è rivelato di grande utilità, non solo per la gestione delle comunicazioni, ma anche come punto di riferimento per i cambi di turno dei volontari, come segreteria, come punto informativo alla popolazione.

Dal 2 al 13 novembre abbiamo operato a Bovolenta ed al COM di Casalserugo, praticamente  H 24, sono stati attivati 2 ponti radio, distribuito 50 radio portatili, oltre 25 volontari hanno operato in turni anche di 10/12 ore. Il nostro nuovo automezzo è completamente autonomo, è dotato di un generatore  di 3 kW., dispone di apparati radio sulle varie bande di frequenza riservate sia ai radioamatori, che alla protezione civile.

La colonna telescopica pneumatica ci permette di portare a 10 metri  le antenne per i vari servizi è dotato inoltre di attrezzatura informatica ed un sistema ricetrasmittente audio/video.